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Piergiorgio Fabbri risponde a Gambini

Non ci stupisce il comunicato stampa del Sindaco di Urbino Gambini perché in questo anno abbiamo imparato a conoscerlo e sappiamo con quale maestria e naturalezza riesca a dire tutto ed il suo contrario non avendo nulla da invidiare al politico più navigato.

piergiorgio foto

Durante le elezioni comunali (pur di vincere) andava dicendo che era contro il PD locale, ma appoggiava quello regionale e nazionale, dichiarando più volte le sue simpatie per Renzi. Oggi, oramai libero dalla competizione elettorale e confidente che fra quattro anni tutti avranno dimenticato, neanche il PD regionale merita il suo sostegno, e si schiera con Spacca spacciandolo per il rappresentante del cambiamento e tralasciando di dire che è Governatore da 10 anni. Quale sarebbe quindi la novità?

Purtroppo non c’è nessuna novità, siamo di fronte ai soliti schieramenti, ai nomi noti e stranoti che si propongono come soluzione ai problemi da loro stessi creati, a candidati e partiti politici che danno vita ad alleanze fantasiose e improbabili solo per rimanere attaccati alle loro poltrone e ai loro privilegi: si pensi ai Verdi che nel comune di Urbino governano insieme a Gambini, che si sta schierando contro di loro alle elezioni regionali. Amori traditi degni delle peggiori telenovela ed invece, tristemente emblema della politica italiana.

piergiorgio articoloVolutamente Gambini non nomina la seconda forza (stante gli ultimi sondaggi) in competizione: il Movimento5stelle. Nessuno nomina il Movimento perché non scende a compromessi, non è comprabile, non è corruttibile, ha un’etica stringente alla quale nessun politico di professione vuole sottostare; ne è esempio il Movimento di Matelica che, sei mesi fa a chiesto la revoca degli incentivi alla azienda di famiglia di Gambini -ABR Società Agricola- dopo aver scoperto che la Procura della Repubblica, un mese prima, ne aveva sequestrato l'impianto a BioGas per danno ambientale (superamento dei limiti di COT).
L’innominabile M5S è oscurato dal silenzio, una sorta di omertà determinata dal timore e dalla paura di confrontarsi sui fatti concreti, sull’onestà e sulla competenza. Gambini stesso, attanagliato da questo timore, è costretto ad improbabili alleanze, come quella con l'attuale Consigliere Regionale di Forza Italia - indagata per peculato- Elisabetta Foschi, la quale si è praticamente battuta contro le centrali a biogas nelle Marche, probabilmente escludendo quella del Sindaco. Timore, quello di Gambini, che è frutto dell'esperienza quotidiana ad Urbino, costretto ogni giorno, fra consigli comunali e commissioni, a doversi confrontare con il M5S: composto da cittadini fuori dagli schemi tradizionali dei partiti, che studiano le carte fino a notte fonda per salvaguardare quel bene comune che i partiti hanno da tempo svenduto per i loro interessi, cittadini che non puoi abbindolare, caro Sindaco, come spesso, troppo spesso, fai con i tuoi consiglieri di maggioranza.

Se a queste elezioni regionali ci sarà un referendum, sarà fra gli interessi di pochi (rappresentati dai partiti) e gli interessi della collettività, e in questo campo non abbiamo avversari che tengano.

Piergiorgio Fabbri candidato consigliere regionale Movimento 5 Stelle.

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