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Commenti dei gruppi M5S delle Marche al Piano regionale di gestione dei rifiuti

slide 01Il Movimento 5 Stelle, a nome di oltre 40 gruppi presenti sul territorio regionale e dei parlamentari Andrea Cecconi, Serenella Fucksia e Patrizia Terzoni, ha depositato in regione un corposo fascicolo contenente le osservazioni al Piano Regionale dei Rifiuti.

Le osservazioni sono volte a modificare il piano per spingerlo verso la strategia “Rifiuti Zero”.

Piergiorgio Fabbri del gruppo urbinate, uno dei principali estensori dei commenti presentati, ha definito il Piano “privo di visione strategica e poco incisivo sugli aspetti operativi”.

I pentastellati chiedono di investire con maggior convinzione sugli aspetti relativi alla prevenzione e riduzione della produzione pro capite di rifiuti, di adottare con urgenza modalità di raccolta differenziata porta a porta su tutti i comuni (che produrrebbe decine di nuovi posti di lavoro senza incrementi di costi, grazie alla maggior remunerazione dei materiali recuperati a causa della migliore qualità) ed introdurre quanto prima il sistema di tariffazione puntuale (secondo il quale chi più produce rifiuti più paga).

“I cittadini di molti comuni sono stanchi di pagare il 20% in più sulla tariffa rifiuti per l’incapacità dei gestori nel raggiungere le percentuali di raccolta differenziata previste dalla normativa”, afferma Fabbri, “ inoltre lo scenario adottato dal Piano prevede la produzione di Combustibile Solido Secondario per avviarlo ad incenerimento in alcuni cementfici ed il Movimento 5 Stelle si oppone decisamente a qualsiasi pratica di incenerimento dei rifiuti, deve essere viceversa incentivato lo scenario di recupero spinto di materia, che consentirà anche di evitare la realizzazione di nuove discariche, infatti il Piano stesso afferma che la volumetria attualmente disponibile è più che sufficiente per coprire il fabbisogno regionale per tempi superiori agli orizzonti temporali di riferimento del Piano; alla luce di questi dati emerge chiaramente l’inutilità della realizzazione del previsto ampliamento della discarica di Cà Lucio nell’urbinate.

Il piano va pesantemente rivisto e migliorato, introducendo anche modalità di controllo stringenti sulla produzione di percolato e di biogas nelle vecchie discariche esaurite, che costituiscono potenziali bombe ecologiche per i nostri territori.

Attendiamo fiduciosi la fase di revisione del Piano per vedere accolte le nostre proposte, al fine di rendere maggiormente sostenibile la gestione dei rifiuti dal punto di vista ambientale e sociale”.



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Documento completo (pdf): Osservazioni dei gruppi M5S delle Marche al Piano regionale di gestione dei rifiuti

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