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Interrogazione emissioni odorigene discarica di Ca’ Lucio

discarica

Interrogazione al Sindaco da parte del M5S Urbino sulla sua condotta dopo la segnalazione (l'ennesima) dei residenti Ca’ Lucio, una discarica gestita da Marchemultiservizi che sta creando seri probemi alla cittadinza (vedi articolo: La discarica di Cà Lucio e la gestione dei rifiuti) ma non al Sindaco che intrattiene amichevoli rapporti con il gestore.







Video del del Consiglio Comunale:


Interrogazione:

Oggetto: Emissioni odorigene discarica di Ca’ Lucio

PREMESSO che il Sindaco è il responsabile principale preposto alla tutela della salute pubblica e che in base alle norme vigenti, anche: “Il Sindaco legittimamente può ordinare, se sussistono i pericoli  per la salute pubblica  che impongono interventi immediati la cessazione dell’attività lavorativa nociva  alla salute pubblica finché non siano adottati i meccanismi idonei”. (Cons. Stato sez V 29 ottobre 1992 n. 1080).

CONSIDERATO che in data 24 o 25 settembre 2014, un residente nelle zone limitrofe alla discarica, sentendosi male a seguito di forti odori provenienti dalla stessa, avvisava il sindaco Gambini.

SAPUTO che il Sindaco in data 28 settembre 2014 effettuava un sopralluogo in discarica insieme ad alcuni residenti, riscontrando che si stavano rimuovendo rifiuti, giacenti da tempo in un’area all’interno della discarica, per venire successivamente trasferiti con mezzi meccanici nell’area del nuovo lotto in costruzione con l’aggravante della mancata copertura degli stessi, come dimostrato dalle foto allegate.

VISTO che il Sindaco in data 28 settembre 2014 e nei giorni successivi evita di presentare prontamente denuncia agli organi competenti del controllo limitandosi ad un colloquio informale con l’amministratore delegato di MMS Mauro Tiviroli, e che solo in data 3 ottobre 2014, dopo un ulteriore incontro richiesto dai cittadini, ordina un sopralluogo ai tecnici del Comune ed invia segnalazione alla Provincia.

CONSIDERATO che non è stata data comunicazione ufficiale della segnalazione effettuata dal sindaco Gambini ai diretti interessati e non si è a conoscenza della risposta degli organi di controllo.

VISTO che il Sindaco di Urbania, allertato da un suo concittadino, ha dato prontamente comunicazione dell’accaduto agli organi di controllo competenti come da lettera protocollata allegata

CONSIDERATO che a seguito della segnalazione del sindaco di Urbania, apprendiamo dalla Asur Area Vasta 1 che già in data 23 dicembre 2013, in data 11 gennaio 2014 e in data 22 luglio 2014 il servizio Asur aveva rilevato lavorazioni improprie dei rifiuti chiedendone la cessazione (Vedi allegato).

PREMESSO che secondo le evidenze scientifiche l’emissione di gas maleodoranti determinate dallo spostamento di rifiuti in discarica non possono considerarsi mero disturbo olfattivo ma sono indice dell’emissione in atmosfera di sostanze altamente inquinanti per l’uomo e per l’ambiente.

VALUTATO che dalle fotografie allegate si può ipotizzare, che per completare il lotto in costruzione, vi sarà la necessità di ulteriori spostamenti dei rifiuti.

Interroga il Sindaco e la Giunta per sapere

Per quale ragione, considerato il potenziale pericolo per la salute dei cittadini, la verifica personale effettuata dal Sindaco in loco, e i poteri che il quadro normativo in materia ambientale affida al Sindaco, non siano stati prontamente interrotti i lavori e avvisati gli organi di controllo al primo sopralluogo, ( 28 settembre 2014) ma si siano aspettati 6 giorni. Un lasso di tempo molto ampio che ha permesso alla società gestrice dell’impianto di continuare a rimuovere i rifiuti, rendendo per dieci giorni l’aria irrespirabile (si sono conclusi sabato 4 ottobre 2014), e proseguire indisturbata i lavori sul lotto in costruzione.

Per quale ragione e in virtù di quale logica il Sindaco abbia pensato di rapportarsi direttamente con il dott. Tiviroli, amministratore delegato dell’azienda Marchemultiservizi, invece di procedere immediatamente con l’iter burocratico pervisto per legge.

Come pensa di procedere per impedire che si verifichino ulteriori e presumibili spostamenti di rifiuti.

Emilia Forti
Consigliere Comunale Urbino Movimento 5 Stelle

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