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Viabilità in tilt e code chilometriche

piergiorgioDisorganizzati da rasentare l’incompetenza…. Oggi a causa dei necessari lavori di manutenzione della vegetazione nel tratto compreso tra la località Le Conce e La Croce dei Missionari sulla SS76bis, che ha comportato l’installazione di un semaforo per consentire il transito alternato, si sono create code di veicoli lunghe oltre un 1,5 chilometri, che hanno interessato addirittura l’intero tratto di galleria in ingresso verso Urbino.

Come è possibile, si chiede il candidato regionale del M5S Piergiorgio Fabbri, pendolare urbinate, che si eseguano lavori del genere nelle ore di punta durante le quali qualche migliaio di pendolari si reca per lavoro nella città ducale ? Eppure abbiamo assunto un Capo Operaio, tanto voluto da questa amministrazione proprio allo scopo di organizzare al meglio questi lavori; sarebbe sufficiente un’adeguata segnaletica (oggi assente) per indicare i due percorsi alternativi: via Strada Rossa e via della Stazione lungo la quale potrebbe essere, per l’occasione, ripristinato il doppio senso di marcia (magari ponendo il divieto di parcheggio e consentendo il parcheggio gratuito per l’intero periodo nel vuoto parcheggione di Santa Lucia).

Tali lavori dovrebbero essere opportunamente eseguiti in orario notturno, data l’importanza della via di comunicazione interessata, quando il transito veicolare è ridotto al minimo. Proseguendo il mio quotidiano pellegrinaggio verso Fano, arrivo a Canavaccio, in località San Marino di Urbino sono contestualmente iniziati i lavori di consolidamento del versante su cui insiste la statale stessa, quasi un anno di attesa durante il quale la presenza di un semaforo ha regolato il flusso alternato. In questo caso, oltre all’ormai cronico rallentamento che costringe centinaia di automobilisti ad attese di diversi turni verde/rosso del semaforo, il problema si amplifica nei giorni soleggiati, durante i quali nell’ora mattutina di punta, il riflesso del sole basso all’orizzonte non consente di distinguere il colore del semaforo posto in direzione Fermignano, provocando intasamenti di veicoli che si fronteggiano sull’unica carreggiata ed automobilisti che si insultano accusandosi reciprocamente di “essere passati con rosso” !! Anche in questo caso, sarebbe sufficiente l’utilizzo di un sistema di illuminazione più efficace, protetto dal riflesso del sole, per non esasperare l’animo dei lavoratori che, dopo l’irritante coda sopportata, purtroppo spesso si avventurano in rischiosi sorpassi per scaricare il nervosismo accumulato… e pensare che si sono spesi milioni di euro nella bretella Fermignano-Urbino per risparmiare meno di 1 minuto di percorrenza (se si è preceduti da un veicolo che transita a velocità inferiori ai 70 km/h passando per l’originario tracciato lo si supera in corrispondenza dell’inutile rotonda Le Conce), mentre da quasi un anno si perdono minuti “preziosi” in coda per giungere puntuali a scuola o al lavoro, per mancanza di fondi da destinare alla manutenzione ordinaria/straordinaria della viabilità attuale.

Questa è l’eredità che ci stanno lasciando.

resto del carlino piergiorgio

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