La nostra idea (sale la febbre preelettorale in città

Urbino 15/10/2013


Ormai giornalmente sui quotidiani locali appaiono articoli, a firma di politici navigati o di nuovi futuri candidati a Sindaco, finalizzati a scendere dalla nave che affonda (Mechelli e Crespini dal PD), a ricordare agli Urbinati che: "Chi è causa del suo mal pianga se stesso" (Malerba), o, di già, ad “annunciare il proprio ritiro” (Demitri). Tutto questo rischia di far passare in secondo piano i tanti problemi concreti ed urgenti della Città, uno fra i tanti lo scempio dell'ampliamento della discarica di Cà Lucio, con tutte le sue nefaste conseguenze sulla salute dei residenti e sull’ambiente per i prossimi 50anni, oppure il presunto spreco di denaro pubblico che emerge negli articoli-denuncia di questi giorni (Crespini e la sede prestata al Prof. Torrico). Cionondimeno, a questo punto, ci sembra doveroso intervenire in questo dibattito, posto che, con l'annunciato ritiro del Prof. Demitri, per i Cittadini consapevoli che il degrado della Città dopo 50 anni di amministrazione PD non poteva che finire in discarica, resta confidare in se stessi ed aderire al Movimento 5 Stelle di Urbino.

Cominciamo dall’articolo del Prof. Demitri. Gli esponenti del 5 Stelle di Urbino, consci della rilevanza culturale del personaggio in questione, già in tempi non sospetti lo avevano incontrato per proporgli di confluire nella costruenda lista 5 Stelle. Purtroppo in quella occasione la risposta del Professore fu negativa, per le ragioni peraltro da lui illustrate nel suo articolo di addio alla candidatura, prima fra tutte quella di voler porsi come referente per tutti gli Urbinati: dagli elettori della vecchia politica a coloro in cerca di una alternativa. Ora, una cosa è amministrare per conto di tutti i Cittadini, inclusi chi non ci ha votato, altro è pensare di ottenere il consenso da chi avrebbe tutto da perdere da un cambio di Amministrazione (i beneficiari di appalti "a trattativa privata"; i “controllati” dal Comune che lo stesso non controlla; ecc.)! Solo le forze non compromesse nella vecchia politica possono prendere in mano le sorti di Urbino sostenendosi reciprocamente, consapevoli che 50 anni di clientelismo politico non si cancellano in una "nottata elettorale"! Convinti che non si rimangerà il senso del suo ultimo articolo, come spesso fanno i rappresentanti della più bieca politica, ci rammarichiamo che non abbia accettato la nostra proposta; proposta che peraltro qui rinnoviamo.

Altro personaggio oggi al centro della scena: l'Assessore Crespini. Prendiamo atto con soddisfazione che la Dott. Crespini, fulminata "sulla via di Damasco" che conduce alle elezioni, si è accorta del livello politico dei compagni di strada, che pure si era scelta. Tuttavia, l'essersi accorta così tardi di ciò che la circondava non depone certo a suo favore.

Comunque potrà sempre essere menzionata come la prima ad avere annunciato agli Urbinati più miopi che "il re PD è nudo"!

Quanto ai ragazzi dell’Ars Ducale, che intervengono a gamba tesa nell’agone politico assumendo la difesa d’ufficio dell’ ex Assessore Crespini (tanto da essere definiti dal giornalista “L’esercito della Crespini”) li invitiamo a confidare un po’ di più nelle proprie capacità e risorse, e smessi i meravigliosi panni rinascimentali, portare il loro contributo e la loro preziosa esperienza alla costruzione del nuovo Rinascimento che verrà! Gli Urbinati, e noi con coloro, conoscono e apprezzano il valore sociale di questa associazione.

Scalpore ha suscitato infine l'ultimo intervento sulla stampa di Malerba, auto nominatosi sindaco di una sua prossima lista civica. Tanti anni di lontananza dalla sua amata Città natale lo hanno reso ipersensibile ai piccoli ed ai grandi mali che la affliggono e, con la passionalità che lo distingue, non risparmia critiche a nessuno. Come non apprezzare la sua onesta voglia di cambiare! Pur tuttavia, crediamo che non sia questo il modo attraverso cui provare ad invertire il declino della nostra Città, ritenendo tra l’altro la nostra università addirittura “inutile”. Certo, anche l'ignavia è a suo modo una colpa, ma ora occorre unire i cittadini, non dividerli!

A differenza della vecchia politica che si unisce solo per difendere i suoi privilegi (ricordate tutti livello regionale l'inciucio Pd-Udc o peggio ancora l’attuale governo PD-Berlusconi); con il rischio che ciò potrebbe accadere anche a livello Comunale? Dunque, tutti coloro che, in buona fede, pur battendo strade diverse mirano a riprendere in mano le sorti della Città, non possono che finire per confluire in un identico luogo! E quel luogo, inutile dirlo, parte dal riappropriarsi delle responsabilità di Cittadini, dal metterle in pratica al servizio della Comunità di appartenenza, per confluire, al fine, nell’unico soggetto che oggi è espressione di tali istanze: il Movimento 5 Stelle Locale.

Approfittando di questo articolo, ci appelliamo a tutti i cittadini di Urbino che vogliono riprendere in mano la gestione di ciò che più amano e di cui hanno bisogno, la propria Città.

Contattateci per entrare a far parte di quella società civile che ha deciso di non delegare più ad altri la gestione della “cosa pubblica”, o per esprimere la vostra idea sul futuro della nostra Urbino, segnalare problemi o proporre soluzioni per problemi già dibattuti, suggerire temi di discussione, ecc., o, più semplicemente, per chiedere informazioni sul Movimento 5 Stelle.