Il programma

Partecipazione, Condivisione e Sinergia sono le "parole d'ordine" con cui riscrivere la storia di Urbino e del suo entroterra. Sono parole che per troppo tempo, forse da sempre, sono mancate alla politica Urbinate ma che oggi costituiscono, probabilmente, l’unico filo conduttore capace di invertire quella tendenza involutiva che permea la città sotto ogni suo aspetto: demografico, economico, culturale, sociale, politico. Sono gli strumenti attraverso i quali sosterremo i valori ed i principi che ispirano il nostro impegno politico completamente rivolto al conseguimento ed al mantenimento del bene comune. Lo stimolo al confronto e alla comprensione reciproca sui temi comuni, assieme alla trasparenza sull’amministrazione della città, non solo sono buone pratiche democratiche ma costituiscono anche il mezzo per ricostruire quel senso di comunità che si è perso e che invece è il presupposto per innescare quelle sinergie necessarie, le uniche, capaci di risollevare la nostra città da questa crisi profonda. Perché il buonsenso e l’espressione degli interessi della collettività non rimangano soltanto dei buoni propositi e trovino invece concreta applicazione, sarà necessario introdurre accanto a queste pratiche di “buona politica”, strumenti concreti e operativi, rappresentativi della comunità e capaci di esprimere posizioni politicamente vincolanti per l’amministrazione. In questa direzione va intesa, ad esempio, l’istituzione della Commissione Natura e l’introduzione dell’istituto del referendum propositivo.

Estratti del programma in pillole

Amministrazione

Trasparenza, partecipazione e condivisione attraverso gli istituti
  • Referendum comunale
  • Consiglio Comunale itinerante
  • Forum Territoriale e Commissione Natura
  • Limite alla delega
  • Potenziamento dei servizi distribuiti attraverso Internet

Sanità

Potenziamento e riorganizzazione dell'ospedale di Urbino e realizzazione di strutture di accoglienza extra-ospedaliere
  • Urbino terzo polo dell’area vasta e dell’ambito territoriale
  • Rafforzamento del Pronto Soccorso con istituzione della relativa Medicina di Urgenza
  • Realizzazione all’interno del territorio comunale, di strutture residenziali e semi-residenziali
Opposizione al progetto di edificazione dell’ospedale unico provinciale

Ambiente

Promozione/incentivazione del risparmio energetico e della produzione/utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili
Realizzazione del Reddito Energetico
Educazione ambientale e valorizzazione della natura e del paesaggio
Promozione del benessere animale

Rifiuti

Riduzione, Riuso, Riciclo
Promozione del compostaggio domestico
Promozione del compostaggio di comunità sostenendo in ATA la proposta di legge regionale n. 222/2018
Discarica di Cà Lucio: utilizzeremo ogni strumento in nostro possesso per evitarne la riapertura.

Infrastrutture

Riapertura della ferrovia Urbino-Fano
Adeguamento viario della ex Fano-Grosseto in previsione dell’apertura della galleria della Guinza
Monitoraggio e controllo dell’avanzamento del Piano Telematico Regionale per lo sviluppo della Banda Larga
Superamento del Digital Divide
Realizzazione di una rete di piste ciclo-pedonali tra centro storico e frazioni

Turismo

Coordinamento alla nascita di un piano strategico a lungo termine per la rivitalizzazione della città e del territorio attraverso il ruolo di Urbino quale centro del Montefeltro collegato alla rete di frazioni e ai Comuni limitrofi

Agricoltura

Incentivazione al recupero della biodiversità agricola finalizzata alla produzione e alla commercializzazione di prodotti innovativi di alta qualità

Commercio Artigianato e Industria

Incentivare la nascita di filiere territoriali finalizzate alla trasformazione e alla vendita di produzioni locali

Cultura

Urbino polo di eccellenza formativa; sviluppo di sinergie con Università e con la Galleria Nazionale delle Marche

Centro Storico

Pedonalizzazione del centro e individuazione di strategie per l’incremento demografico

Acqua Pubblica

Gestione pubblica dell’acqua di concerto con gli altri comuni della provincia attraverso un ente di diritto pubblico e senza scopo di lucro

Pianificazione Territoriale

Consumo di suolo zero e resilienza dei territori ai cambiamenti climatici